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Campionati Italiani di Nuoto Fondo

Quest’anno, in vista dei mondiali di Barcellona del prossimo Luglio, la stagione di nuoto di fondo in acque libere si apre subito con gli appuntamenti più importanti: i Campionati Italiani Assoluti. Nelle acque di Napoli e Castellabate i migliori atleti del panorama nazionale si sono sfidati per conquistare le ultime convocazioni per i prossimi mondiali. Quest’anno il livello degli atleti in gara era molto elevato non solo perché la posta in gioco era la convocazione per Barcellona, ma anche perché il programma gare era particolarmente impegnativo poiché prevedeva 40km di gara in una settimana: 10km domenica 9 giugno, 5km giovedì 13 e 25km domenica16. In rappresentanza dell’Adria Nuoto Elena Lionello, nonostante un problema alla spalla sinistra che ha in parte compromesso la preparazione nelle ultime settimane pre-gara, ha partecipato a tutte le tappe dei campionati. Domenica 9 Elena ha aperto la sua stagione delle acque libere con i 10 km a Napoli: “La giornata era buona, temperatura dell’acqua 20 gradi, ma l’esordio è stato duro per l’altissimo livello della gara e perché non sapevo come avrebbe reagito la spalla ad un mare “pesante” come il tirreno. Inoltre iniziare la stagione con un campionato italiano di così alto livello mi spaventava un pò ma è andata”, commenta Elena, che ha concluso la gara al 13°posto in 2h 40’ 35”.  La seconda prova, i 5km a Castellabate, dovevano essere la gara più semplice, ma il mare particolarmente mosso e la temperatura dell’acqua (17°) hanno notevolmente complicato la situazione. Elena racconta “viste le condizioni del mare e gli stretti tempi di recupero non volevo affaticare troppo la spalla dato che il mio obiettivo erano i 25km, quindi ho affrontato questa gara senza sforzare troppo. Ho fatto i primi 3km cercando di controllare la nuotata, poi ho aumentato l’andatura per verificare la reazione della spalla in vista dei 25km.” L’atleta dell’Adria Nuoto ha chiuso la gara al 32° posto in 1h’19”6. Domenica 16 ritrovo degli atleti (7 femmine e 16 maschi) sul campo gara di Castellabate alle 7.30 per la competizione più attesa: i 25km. “Avevo lavorato un anno per preparare questa gara, ore e ore al giorno passate in acqua, ero decisa ad affrontarla al meglio. Le condizioni erano decisamente migliori rispetto alla 5km (acqua 21° e mare calmo, almeno alla partenza!!). La gara prevedeva 8 giri da poco più di 3,1km con 2 pontoni per i rifornimenti. Ottime le condizioni durante i primi 2 giri, poi il mare si è agitato e la spalla ne ha sofferto un po’. Gli ultimi 2 giri sono stati molto pesanti, faticavo a tenere la rotta a causa del dolore alla spalla ma l’orgoglio è stato più forte del dolore e sono riuscita a resistere e terminare la gara al 6°posto in 6h 48’ 46”. Date le mie condizioni e le avversarie di livello mondiale con cui mi sono ritrovata in acqua posso ritenermi soddisfatta. Quest’anno a differenza dell’anno scorso non ho avuto problemi con i rifornimenti e nonostante la spalla sono riuscita a migliorare il mio risultato, quindi senza dubbio il bilancio è stato positivo. Inoltre è stata un’esperienza unica dal punto di vista umano e motivazionale visto che per tutta la trasferta ho vissuto e mi sono allenata con le punte della nazionale italiana. Per una come me, abituata ad allenarsi quasi sempre da sola, nuotare 5 ore al giorno e misurarmi con medaglie olimpiche e mondiali anche se impegnativo è stato molto motivante e mi ha dato la carica giusta per affrontare la stagione agonistica che ho davanti”.